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» Cenni storici

Le più antiche tracce di insediamento umano nel territorio bondenese risalgono ai primi secoli del IV millennio a.C. Negli anni '50 del secolo scorso emersero, a Fornace Grandi, i resti di un villaggio del Neolitico. I manufatti ritrovati parlano di una realtà che rielabora in modo autonomo influssi culturali diversi, qui giunti grazie ai contatti che il Po garantisce.

Il termine Bondeno dal punto di vista etimologico deriva appunto da BUNDAN che in lingua celtica significa "conca, ansa" perchè il nostro territorio si trova sotto il livello del mare . La stessa radice la si può trovare nel nome antico del Po "Bodincus" , nel nome del canale Bondiolo (a Burana), nel nome dei fossi emiliani che vengono detti Bondioli. La "O" dell'italiano BOndeno si trasforma in dialetto in "U" BUnden proprio per il fatto che deriva dal termine celtico. Le origini della nostra comunità sono quindi legate ai Lingoni, l'antico popolo celtico che abitava le nostre zone già dal IV secolo AC.

In epoca romana, il corso del Po, attraversando il territorio bondenese, determinava il confine delle regioni fondate da Augusto: la Venetia a nord e l'Aemilia a sud.

Il toponimo appare per la prima volta in una documentazione scritta di epoca medievale, associato alla presenza del fiume Bondeno-Burana. Proprio da questi primi documenti dell'anno 752, parte la nostra scheda cronologica sulla storia di Bondeno.

CENNI STORICI   CRONOLOGIA dal 752 D.C.

752 La più antica attestazione di un "Loco Bundeno" appare in un documento che farebbe appartenere il territorio bondenese all'Abbazia Benedettina di Nonantola.

907 In un diploma dell'Imperatore Berengario I si ha la testimonianza di una chiesa dedicata a S.Maria, presso il fiume Burana, di proprietà del monastero nonantolano.

1016 La famiglia dei Canossa entra nel panorama storico politico del bondenese.

1038 Prima documentazione sulla presenza di un castello caratterizzato da terrapieni, palizzate protettive circondate da fosse allargate.

1152 Mutano le condizioni idrografiche. La rotta di Ficarolo modifica il corso del Po che scorreva da Stellata a Bondeno e da qui verso Ferrara. Il nuovo alveo punta verso est, dove scorre attualmente.

1214 Dal 1214 al 1249 il castello fu assediato più volte dai Ferraresi, dai Mantovani e dai guelfi di Verona.

1287 Dagli Statuti Estensi si rileva che Bondeno gravita ormai nei possedimenti della Signoria Estense quale centro fortificato a difesa dei confini di stato.

1321 La comunità bondenese ottiene dal maschese Rinaldo d'Este i suoi Statuti scritti.

1452 Il Monastero di Nonantola concede al Comune di Bondeno numerosi beni fondiari comprendenti boschi, paludi, canali e terre coltivabili.

1482 Dal 1482 al 1510 il territorio è teatro della guerra fra Venezia e Ferrara per il possesso del Polesine. A svolgere un ruolo srategico sono le due Rocche che si fronteggiano sul Po: la Rocca Possente di Stellata e la Rocca Benedetta di Ficarolo.

1516 Il papa Leone X concede il juspatronato della Chiesa di Bondeno agli Estensi per gratificarli delle migliorie apportate alle terre soggette alla decima arcipretale.

1526 Il paese soffre le conseguenze della cattiva condizione idraulica del territorio, dopo l'immissione del Reno nel Po di Ferrara, nei pressi di Porotto.

1598 Si conclude la reggenza Estense ed il territorio passa sotto lo Stato della Chiesa e viene amministrato da Cardinali Legati.

1643 Bondeno viene occupato dopo lo scoppio della guerra tra Odoardo Farnese e il Papa Urbano VIII. L'abitato viene cinto di mura. La porta di accesso era collocata all'imbocco dell'attuale viale Repubblica

1652 Si tenta di istituire il mercato che trova il suo avvio soltanto nell'anno 1692.

1708 Il paese è presidiato dalle truppe del Papa che lo fortificano per difendersi dalle milizie tedesche. Da questo momento fino al 1796 Bondeno perde il suo ruolo di base militare pur continuando ad esercitare la sua funzione di confine di Stato sul Po.

1797 Sul palazzo comunale sventola la bandiera tricolore della Repubblica Cisalpina.

1805 Bondeno appartiene al Dipartimento del Basso Po ed è sede di Cantone. Passato il periodo Napoleonico il territorio, assieme a tutta la Legazione di Ferrara, viene aggregato allo Stato Pontificio.

1860 Bondeno viene annesso al Regno di Sardegna.

1861 Bondeno viene annesso al Regno d'Italia.



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